NICOLAS VACCHI (FDI): CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO PER IL COMITATO LENNON-CURIE, ALTRIMENTI VADO DAL PREFETTO

20/5/2021

Dopo il mancato esito del primo incontro fra il Sindaco Panieri ed il comitato Lennon-Curie della Pedagna.
Invito il sindaco ad un gesto di onestà intellettuale. Sembrerebbe che per ragioni forse di consenso personale, il sindaco voglia scaricare la responsabilità della approvazione della variante 5 al RUE solo ed esclusivamente al consiglio comunale.
Nulla di più scorretto e non veritiero, visto che la variante al RUE se la sono votati loro.
Panieri, il PD, e le due civiche a sostegno del sindaco “Corre” e “Coraggiosa” hanno votato a favore di quella scelta politica scellerata.
Le opposizioni hanno tutte votato contrariamente oppure c’è chi ha volutamente abbandonato l’aula per non votare, come nel caso di Fratelli d’Italia, in segno di protesta davanti a una variante, per cui ci hanno dato POCHI MISERI GIORNI per studiare tomi e tomi di documentazione.
È stato uno sfregio al dialogo con i consiglieri più di un mese fa, ed è uno sfregio al dialogo con i cittadini oggi.
Noi di Fratelli d’Italia continuiamo ad esser vicini al Comitato Lennon-Curie della Pedagna e a chiedere quello che anche loro hanno sempre chiesto: ovvero di non realizzare la strada prevista dalla variante 5 e anzi al suo posto prevedere una piantumazione di alberi attraverso l’iniziativa della regione “Radici di futuro”, e sempre in quel luogo di realizzare un’area sgambatura cani che purtroppo non vi è in quella zona, come in altre frazioni o quartieri spesso dimenticati. La nostra lotta continuerà insieme a quella dei cittadini, specialmente in questa grave ora per le sorti di quelle zone del quartiere Pedagna.
I colleghi di centrodestra hanno chiesto una commissione urbanistica, io dico che è necessaria ma insufficiente, quindi chiedo due cose: che ai tavoli di incontro fra Sindaco e Comitato ci sia un esponente della minoranza del consiglio e che venga convocata una adunanza del consiglio comunale in forma straordinaria sull’argomento, e che tale consiglio comunale venga fatto in presenza (con la presenza fisica di alcuni rappresentanti del comitato) prima del prossimo incontro fra il sindaco e il comitato stesso.
Se queste istanze non vengono accolte, sono pronto a rivolgermi al Prefetto di Bologna.

Dott. Nicolas Vacchi
Vicepresidente del Consiglio Comunale della Città di Imola
Presidente di Gruppo Consiliare FdI Comune di Imola