NICOLAS VACCHI (FDI): IL BILANCIO DEL COMUNE DI IMOLA, ENNESIMA STANGATA PER GLI IMOLESI.

Ancora una volta in sede di presentazione del bilancio comunale, l’assessore Castellari si è tramutato nella voce narrante di una narrazione a cui ormai crede solo il primo cittadino Marco Panieri.

La narrazione, essendo nel frattempo cambiato il Governo Nazionale, è tutta fatta di aggressioni e polemiche sterili al Governo Meloni.
Si ricorda a tutti e anche allo smemorato primo cittadino panieri che fra le risorse derivanti dall’emergenza pandemica, passando per il piano nazionale di ripresa e resilienza fino ad arrivare ai fondi per le alluvioni di maggio, il comune di Imola ha ricevuto ingenti somme di denaro e moltissimi fondi, dagli organi sovraordinati.
Ora sta all’amministrazione comunale dimostrare di essere in grado di investirle e spenderle bene sul territorio e a vantaggio dei cittadini.

La narrazione continua sugli aumenti Istat, che vengono definiti un “adeguamento”. I margini per calmierare l’aumento Istat ci sono e si devono attuare. La giunta ci ripensi!

Vi sono vari servizi e canoni che aumentano attestandosi a +5/6 per cento, somme che usciranno dalle tasche dei cittadini imolesi, vessati dagli aumenti su servizi importanti come quelli sulle mense e sui trasporti.

La grande narrazione poi continua parlando della gestione dei rifiuti che da quest’anno si baserà su una tariffa corrispettiva puntuale che non è mai stata sperimentata e verso la quale nutriamo molti dubbi nonostante le rassicurazioni degli enti preposti.

Fratelli d’Italia, nella persona dei suoi consiglieri comunali Vacchi, Merli, Bugani, guarda con grande scetticismo ad una manovra finanziaria che è del tutto scollata dai reali bisogni della comunità e quindi proporremmo come al solito un gran numero di emendamenti al bilancio e ai documenti finanziari collegati.