NICOLAS VACCHI: FRATELLI D’ITALIA PROMETTE BATTAGLIA, IL CENTRODESTRA E’ UNITO PER CONVINZIONE, I PROGRAMMI SI BASANO SULLE NECESSITA’ DEI CITTADINI A LIVELLO LOCALE E NAZIONALE

Sciolte le Camere, i giornali fantasticano da subito con i totonomi, fa senz’altro piacere vedersi tenuti in considerazione sul territorio, personalmente però, auguro al gruppo politico Fratelli d’Italia il migliore risultato, indipendentemente da velleità e personalismi, che non ci appartengono come formazione politica, senz’altro sapendo che la Presidente Meloni saprà scegliere i candidati migliori proprio identificandoli sui territori, essendo noi tutti a disposizione e a servizio della nostra numerosa comunità politica.

Come ha ricordato il nostro deputato l’On. Galeazzo Bignami, all’Italia serve stabilità. Ma la stabilità non si ottiene con il “poltronismo” o i giochi di palazzo. Né tantomeno eventualmente snaturando il ruolo delle istituzioni sovrane. L’indicazione di Galeazzo Bignami, che è l’indiscusso punto di riferimento parlamentare sul nostro territorio, è quello di puntare su persone formate e che conoscono bene le realtà territoriali di provenienza, solo così si può fare l’interesse dei cittadini, esattamente al contrario di quelle formazioni politiche, che candideranno sui territori dei paracadutati. Questa non è la politica che piace a noi.

A differenza di chi stipula alleanze traballanti per convenienza, il centrodestra è assieme da trent’anni per convinzione e sulla base di programmi chiari e ben predisposti. C’è una bella differenza fra la convenienza strategica e la convinzione nell’agire quotidiano, da parte di chi deve fare politica. Ed è per questo che Fratelli d’Italia c’è, finalmente gli italiani potranno votare, per un programma di priorità che vengono identificate a partire dalle necessità della nostra gente: sostegno alle famiglie ed alla natalità, priorità alla sicurezza e alla legalità, tutela dell’identità, conservazione dei propri principi cristiani e nazionali, meno tasse e meno burocrazia, difesa e supporto a imprese, professionisti e lavoro, sostegno alle fragilità e forti politiche sociali, attenzione ai giovani, alla cultura, al territorio, alle libertà, per un governo forte e con istituzioni che funzionino al servizio efficiente del cittadino.

Noi, prima di preoccuparci di chi sarà candidato e dove, ci preoccupiamo di ascoltare i cittadini, con i quali non è mai mancato il confronto. In questi giorni poi continuano i gazebo, i banchetti, gli incontri porta a porta, anche sul Circondario di Imola e nei suoi dieci comuni. Crisi energetica, PNRR, difesa del lavoro e del potere d’acquisto, sicurezza, welfare, questi sono i veri problemi delle famiglie e delle imprese, e non certo le rocambolesche vicende di certe formazioni politiche che si definiscono socialdemocratiche e che sul territorio hanno perso ogni contatto politico con i bisogni reali delle persone.

Come ci ha ricordato pubblicamente Bignami, la sfida è vincere e Giorgia Meloni è la migliore interprete di ciò che serve per conservare i valori e costruire l’Italia del futuro. I veri conservatori infatti sanno e son convinti che a problemi nuovi occorrono risposte nuove, ispirate a principi permanenti.

Il 25 settembre potremo ridare fiducia e speranza alla nostra Patria. Siamo pronti!