FRATELLI D’ITALIA A CASTEL SAN PIETRO COL VICEMINISTRO BIGNAMI

15/5/24

Ieri martedì 14 maggio a Castel San Pietro Terme si è svolto l’evento organizzato da Fratelli d’Italia a cui ha partecipato il Viceministro Galeazzo Bignami insieme al Vicecoordinatore provinciale Nicolas Vacchi e al Coordinatore di Castel S.Pietro Terme Alessandro Collina.
Durante l’aperitivo il Viceministro Bignami ha parlato delle nuove opere pubbliche che coinvolgeranno il territorio castellano:
Rafforzamento della tratta ferroviaria Bologna-Castel Bolognese
La quarta corsia dell’autostrada.

Ha introdotto l’evento Collina: “un ringraziamento a tutto il Governo e in particolare al Viceministro Galeazzo Bignami che sempre presente e sviluppa soluzioni per il territorio. Un ringraziamento è dovuto al Vicecoordinatore provinciale Nicolas Vacchi, sempre presente a tutte le iniziative, e buona campagna elettorale a tutti i nostri candidati”.

Ha poi preso la parola il Vicecoordinatore provinciale di partito, di recente eletto come Consigliere Metropolitano, Nicolas Vacchi: “Fratelli d’Italia guarda con rinnovato entusiasmo a questa stagione elettorale, affinché sia un momento di confronto reale su esigenze e proposte della cittadinanza. Le elezioni europee ci consentono l’occasione per sostenere l’amico Stefano Cavedagna, candidato alle europee del 8/9 giugno, lo conosco da molti anni, posso garantirne capacità ed integrità, pertanto lo sosterrò e gli darò tutto il supporto che potrò, e che ampiamente merita. Anche a Castel San Pietro, sostenendo Davide Mazzoni Sindaco, sostenendo i candidati di Fratelli d’Italia e sostenendo Cavedagna alle europee possiamo sperare in un vero cambiamento nell’interesse dei cittadini Castellani.”

Il Viceministro Bignami è così intervenuto: “Il Governo sta impegnandosi per la realizzazione di una infrastrutturazione della zona che riguarda anche Castel San Pietro, con la creazione intanto di quella alta velocità con una duplicazione dei binari che consentirà nel tratto Bologna-Castel Bolognese di realizzare un transito veloce, ma soprattutto lo spostamento, dei merci su questa nuova linea. È evidente che a Castel San Pietro non ci sarà una fermata dell’alta velocità ma questo consentirà di liberare spazio che garantirà manutenzione adeguata a una linea oggi dedicata, non solo al trasporto passeggeri convenzionale, ma anche al transito dei mezzi veloci oltre che dei merci ed evidentemente per questo è una struttura fortemente stressata. È partito il dibattito pubblico, confidiamo che l’intervento possa vedere l’avvio dal 2026. Per quanto invece riguarda la realizzazione dell’infrastruttura sul traffico gomma, stiamo operando insieme ad ASPI per la realizzazione di interventi puntuali, sia su Dozza che all’uscita del casello di Castel San Pietro, certamente si tratta di un intervento che si inserisce nel contesto di valorizzazione e di potenziamento del nodo infrastrutturale del Passante Bolognese, è chiaro che questo quindi esprime una logica più ampia che deve verificare tutto il potenziamento ma siamo confidenti che si possa attuare in tempi ragionevoli un prima azione utile a togliere un carico di traffico che oggi è effettivamente troppo afflittivo per la zona.”