NICOLAS VACCHI (FDI): AUTODROMO, GARANTIRE I GRANDI EVENTI, MA RISPETTO PER I SOLDI DEI CITTADINI

18/10/23

Fratelli d’Italia esalta da sempre la vocazione motoristica dell’autodromo di Imola ed è una forza politica contenta dei risultati ottenuti dai grandi eventi, comunque sempre migliorabili.
Tuttavia non possiamo non guardare con grande preoccupazione alle vicende inerenti l’autodromo di Imola.
Abbiamo appreso che le tante sanzioni elevate dalla Polizia Locale all’Autodromo, per la precisione 42 verbali dal 2020 ad oggi, vi sono ancora alcuni verbali risalenti al febbraio 2020 che non sono stati pagati dall’ente che gestisce l’autodromo.
La Polizia Locale in questi casi emette ordinanza di ingiunzione di pagamento e verosimilmente procederà con la riscossione coattiva del credito.
In ogni caso, chi paga? I cittadini.
Grazie alla nostra attività è emerso ancora una volta come a Imola esistano dei controsensi politici e dei “cortocircuiti istituzionali”: il comune di Imola tramite la polizia locale sanziona l’autodromo, gestito da una società (Formula Imola), che è a sua volta partecipata dal consorzio, ConAmi, che è partecipato dal comune stesso.
In sostanza il comune di Imola controlla sé stesso, sanziona indirettamente sé stesso, eleva verbali a sé stesso, fa causa a sé stesso, ingiunge i pagamenti a sé stesso, il tutto coi soldi dei cittadini.
A tutto questo Panieri deve dare delle risposte! E anche in fretta!
Nel triennio 2018 – 2020 (anno dei lockdown) l’Autodromo è stato sanzionato dalla Polizia Locale e da ARPAE per un totale di oltre cento verbali per un complessivo importo di quasi 80mila euro.
A questi si aggiungano un’altra quindicina di verbali dal 2021 ad oggi, per altri 15.000 euro.
Un sacco di soldi, che, nel caso in cui le sanzioni vengano saldate, in ogni caso saranno pagate prendendo i soldi dalle tasche dei contribuenti.
Che senso ha questa schizofrenia politico-burocratica? A chi giova? Di certo non a Imola e agli imolesi.
Siamo per i grandi eventi, vogliamo il successo dell’autodromo che è il fiore all’occhiello di Imola nel mondo, ma siamo anche per la legalità, la trasparenza ed il rispetto per i soldi pubblici, che non sono soldi di Panieri ma sono soldi di tutti i cittadini imolesi.